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  • Terapie anticoagulanti e cronicità alla luce della nota AIFA 97

    Obiettivo di questa iniziativa è fornire ai discenti gli elementi di base per  approcciare con maggior sicurezza la terapia con i DOAC nel paziente con  Fibrillazione atriale. 

    Gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono entrati da anni nella pratica clinica,  confermando gli ottimi risultati in termini di efficacia e sicurezza evidenziati nei  trial registrativi, e modificando profondamente l’approccio e la gestione della  terapia anticoagulante orale rispetto al trattamento con anti-vitamina k. 

    La possibilità di prescrivere i DOAC è stata finora limitata ad un numero  relativamente ristretto di specialisti, formalmente abilitati all’erogazione dei  Piani Terapeutici AIFA. Questi prescrittori in alcuni casi hanno coinciso con i  professionisti che già gestivano la tradizionale terapia con AVK, ma in molti altri  casi l’avvento dei DOAC ha portato altre figure specialistiche (cardiologi,  internisti, neurologi) ad acquisire le competenze necessarie per una corretta  gestione in prima persona della terapia anticoagulante. 

    Questo processo ha certamente ampliato l’offerta della terapia anticoagulante  eliminando, almeno in parte, alcune barriere organizzative che di fatto  precludevano a molti pazienti l’accesso a questi trattamenti realmente salva-vita. L’introduzione della nota 97, che si colloca in un’ottica di potenziamento della  medicina territoriale e di semplificazione dei percorsi legati alla cronicità, amplia  ulteriormente tale disponibilità, coinvolgendo in questo processo Medici di Medicina Generale, Specialisti Ambulatoriali convenzionati ed anche Specialisti  Ospedalieri finora non coinvolti nella gestione di tali farmaci. La nuova modalità prescrittiva è certamente in grado di offrire in prospettiva  notevoli vantaggi in termini di semplificazione dei percorsi di accesso e di follow up delle terapie anticoagulanti, ma richiede un rilevante sforzo formativo per  fornire le competenze necessarie ad una vasta platea di medici finora poco  abituati a gestire i trattamenti anticoagulanti, che rimangono sempre delicati  per il rischio di eventi avversi potenzialmente molto gravi. 




  • Programma dell’attività formativa

    Introduzione (dott. Marco Marietta) 

    1. Modulo “Elementi di base della terapia anticoagulante nella FA” (Dott. Lucio Saltarocchi) 

    Presentazione di un caso clinico. 

    Elementi di base della terapia anticoagulante nella FA. 

    Restituzione del caso clinico. 

    2. Modulo “Razionale ed aspetti pratici della Nota 97” 

    La Nota 97: intervista alla Dott.ssa Anna Maria Marata (Dott. Marco  Marietta – Dott.ssa Anna Maria Marata). 

    3. Modulo “Aspetti pratici della gestione dei DOAC” (Dott. Marco  Marietta) 

    Presentazione di un caso clinico. 

    I DOAc in pratica: interazioni con farmaci, in particolare FANS ed  antibiotici. Come ottimizzare l’aderenza. 

    Restituzione del caso clinico. 

    4. Modulo “Gestione delle manovre invasive e delle complicanze  emorragiche nei pazienti in terapia con DOAC” (Dott. Marco Marietta) Presentazione di un caso clinico. 

    Gestione delle manovre invasive e delle complicanze emorragiche. Restituzione del caso clinico.

    5. Modulo “Aspetti gestionali della terapia con DOAC” (Dott. Marco  Marietta) 

    Presentazione di un caso clinico. 

    I percorsi dei pazienti in terapia anticoagulante fra Ospedale e territorio. Restituzione del caso clinico. 

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Verifica Apprendimento Partecipanti

    Questionario a risposta multipla e a doppia randomizzazione. Si effettua online con l'obbligo di rispondere correttamente ad almeno il 75 percento delle domande per il suo superamento. È prevista la possibilità di ripetizione in caso di esito negativo